Sintonia tra mente e corpo? Oggi ne cerco una nuova

Si parla di sintonia questa settimana con gli Aedi Digitali per cui non scrivo da molto tempo… ma su questo tema non potevo tacere. 

La sintonia tra mente e corpo? In qualche modo ne ho cercata una nuova tutta da costrire. Ancora una volta ricomincio da capo

sintonia tra corpo e mente

Perché la sintonia con se stesse è tanto facile perderla. Perché alcune donne, e io sono di sicuro una di quelle, vivono la loro esistenza costantemente in equilibrio. Vivono ogni emozione intensamente, come fossero sulla punta della prua del Titanic e avessero l’orizzonte davanti ai loro occhi e l’imminente tragedia nel cuore. Così io che ho sempre avuto una gran sintonia con il mio corpo -anche se non me la sono mai guadagnata- me la sono tenuta stretta e mi ci sono accoccolata; anche non quei momenti in cui, invece, la sintonia con il cuore mancava. L’ho “usato” questo mio corpo, spesso in malo modo, non me ne sono mai presa molta cura. Questo involucro si è sempre preso cura di se stesso: con la sua magrezza (anche troppa) tutta “naturale”, con il dono di una pelle elastica e liscia, gli addominali scolpiti e non un filo di pancia, pur non praticando attività sportiva alcuna. Ed una capacità di rispresa eccezionale. Un corpo che a dispetto dell’aspetto -perdonate il gioco di parole- che ne enfatizza la fragilità, è tutto tranne che fragile. È un fascio di nervi in costante tensione. 

Alla fine dell’allattamento io e il mio involucro abbiamo perso la nostra sintonia. Per la prima volta in 32 anni. 

Guardandomi alla specchio non solo non mi riconoscevo, ma per la prima volta avevo l’istinto di nasconderlo, di coprirlo quel corpo che tanto amavo. Solo quando ho perso quella sintonia ho capito quanto questa era per me una risorsa preziosa. Solo allora. E ho fatto qualcosa. Mi sono “fatta del male” per farmi del bene. Che concetto strano eh? 

Ora sono qui, seduta nel mio involucro che sta lentamente tornando ad essere il mio corpo, che ora curo e coccolo, perché dai propri errori si deve imparare, e per imparare non è mai toppo tardi.

Devo rifare tutto da capo, imparare di nuovo a conoscerlo e, quello che sembrava essere il tanto naturale rapporto con me stessa, è tutto da ricostruire. Oggi è tutto diverso. Mi sento come se fossi in un guscio, con gli occhi chiusi in attesa di una sintonia nuova. 

E quando uscirò da questo guscio, giuro, lo farò con tutta la forza che ho. 

sintonia tra corpo e mente

 

Ti è piaciuto? Condividi!
2 cuoricini all'articolo

I commenti sono chiusi