The Darling Academy – L’accademia per mogli “tradizionali”

Questa è la storia di Alena Kate Pettitt, inglese di nascita, che nel momento in cui ha dato alla luce il suo primo figlio ha deciso di lasciare il proprio lavoro, per dedicarsi completamente a casa, marito e figlio.

E fin qui, tutto normale.

Alena è decisa nella propria scelta, tanto da autodefinirsi una “casalinga felice di sottomettersi, prendersi cura della casa e viziare il marito”, come negli anni ’50.

Scelta opinabile ma assolutamente rispettabile, la casalinga afferma infatti di non essersi mai trovata a proprio agio con la cultura progressista, che vedeva la donna avere le stesse opportunità degli uomini, non ci si riconosce. Si sente nata solo per essere una madre e una moglie.

Immagine tratta da The Darling Academy

La cosa che io trovo strana e un po’ buffa di questa faccenda (a parte ovviamente essere l’antitesi di ogni lotta sociale per i diritti delle donne e contro la discriminazione di genere, ma questo è solo il mio umile e personale parere) è che poi questa ragazza, che fino a poco prima di dare alla luce suo figlio (e non di sposarsi, notare bene) lavorava nel marketing.

E ancora già curioso accade che, dopo aver scoperto che esistevano altre donne “tradizionali” a cui piaceva lo stesso stile di vita, ha creato una sua accademia. Un sito web dal nome The Darling Academy, che incoraggia le donne a mettere al primo posto i mariti. Sul suo sito web e sui suoi canali social (YouTube e Ig) Alena condivide ricette e consigli sul galateo, promuovendo il ritorno ai “modi, stile di vita e valori inglesi tradizionali”. 

Immagine tratta da The Darling Academy

Insomma la casalinga che dichiara di essere stra felice di essere “solo” una moglie ed una madre, che dichiara che il mondo del lavoro non la faceva sentire soddisfatta, mentre stare a casa a pulire, lavare e stirare sì, rientra nel mondo del lavoro (più che mai nel suo settore, il marketing) con sito e profili social, va in radio e poi in tv per interviste, e ha addirittura scritto due libri: “Ladies Like Us” e “English Etiquette“.

E io non posso fare a meno di chiedermi… Ma davvero vuoi farmi credere che il mondo del lavoro ti rendesse così insoddisfatta? E veramente vuoi farmi credere che tu riesci ad essere blogger a tempo pieno (perché di questo si tratta), fare interviste, scrivere libri ed essere la casalinga sempre presente e perfetta che mi propini?
A voi la parola.

Immagine tratta da The Darling Academy

 

 

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