Pentirsi di essere madri -confessioni (ancora) tabù-

Pentirsi di essere madri: la confessione ancora tabù

Ci sono diversi tipi di madri: madri che non programmavano di essere madri, madri che ambiscono ad essere madri, madri felici di essere madri, madri che scelgono di non essere madri ed è anche possibile (anche se per molti poco concepibile) pentirsi di essere madri.

pentirsi di essere madri

Quando si parla di maternità l’Italia – ma non solo, il mondo – è poco democratico. Tutti promettono e sbandierano che la maternità sia la cosa migliore della vita; che diventare madri sia l’unico modo per sentirsi donne complete. La verità però è decisamente diversa. Il mondo delle madri è vario e variopinto ma spesso discriminato. A dar voce ad alcune di queste madri è Orna Donath, giovane sociologa israeliana che ha presentato il suo libro in Italia 22 Aprile accompagnata da Serena Marchi, Michela Murgia e Veronica Pivetti. Il titolo non dà scampo ad equivoci: Pentirsi di essere madri (Bollati Boringhieri Editore). 

Pentirsi di essere madri

“Pentirsi di essere madri” è il risultato di uno studio compiuto tra il 2008 ed il 2013 dopo che – come spiega l’autrice – rimase colpita da una frase che veniva rivolta prevalentemente alle donne: “Te ne pentirai, ti pentirai di non essere diventata madre”. Orna Donath è una non madre per scelta. E senza pentimento. E siccome era sicura che ci fossero madri pentite, decise di lavorarci. 

In che modo è stato possibile per Lei identificare le donne per il suo libro Pentirsi di essere madri?

“Li chiamo, mi preoccupo, naturalmente sto in ansia per loro, organizzo pranzi e cene, ci parlo, ci gioco. Mentre sto lì però non faccio che pensare: quand’è che finisce? Quand’è che posso andare a letto a leggermi un libro?”

Queste sono le parole di  Tirtza, una delle ventitré “madri pentite” ascoltate a lungo dalla sociologa.

“Molte donne hanno sentimenti contraddittori rispetto alla maternità, ma le 23 donne che ho intervistato hanno tutte risposto un no secco alle seguenti domande: Se potesse tornare indietro, sapendo tutto quello che comporta, sarebbe di nuovo madre? Dal suo punto di vista essere madre porta dei vantaggi? Oppure: I vantaggi compensano gli svantaggi?”. 

Orna Donath autrice di Pentirsi di essere madri

Pentirsi di essere madri di Orna Donath, che ha già provocato polemiche negli Stati Uniti, in Germania e Spagna, racconta di loro: donne che se potessero tornare indietro non sceglierebbero la maternità. Donne che si dichiarano insofferenti al solo pensiero dei figli ma che spesso sono costrette al silenzio. Perché confessare questo genere di scarsa predisposizione – o peggio il proprio pentimento – è ancora un tabù.

E ora, prima di criticare, mentre si avvicina la Festa della Mamma anche voi ricordate che è la festa di tutte le mamme… anche quelle pentite.

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