Volare in gravidanza sì o no?

Chi di voi non mi segue dagli albori del blog forse non lo sa, ma io ho scoperto di aspettare Elena Maria in aeroporto. Anzi, per essere più precise nei bagni dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma. Ero sola, non sapevo assolutamente nulla di gravidanza, ma l’istinto di protezione che inevitabilmente sorge in ognuna di noi quando compaiono quelle due magiche linee sul test, mi ha ghiacciata. 

E ora? Che faccio? Si può volare in gravidanza? Oppure no, vado in stazione e prendo il treno? Panico…

Quindi ho fatto l’unica cosa che potevo fare: ho chiamato un’amica e ho chiesto se si può volare in gravidanza, così lei è stata la prima a sapere che Elena Maria sarebbe venuta al mondo.

[se volete saperne di più su quel giorno strampalato, cliccate qui :)]

volare in gravidanza

Volare in gravidanza, ho scoperto dopo, non ha nessuna controindicazione se si è in salute. Io ho volato più volte da quando l’ho scoperto fino alle ultime settimane ma è sempre bene avere qualche piccola accortezza!

Quindi qui rispondo alle domande più frequenti che mi vengono poste

Fino a quando si può volare?

E’ possibile prendere l’aereo durante la gravidanza generalmente fino alla 36° settimana, 32° nel caso si aspettino gemelli. Queste tempistiche sono dettate ovviamente non a caso, ma al fine di scongiurare un parto premature durante il volo, che diciamolo non sarebbe proprio un’esperienza divertente.  Un’accortezza in generale sarebbe quella di affrontare voli di una durata limitata, non più di 4 ore. Ed in ogni caso, prima di prenotare il volo, chiedere conferma al proprio ginecologo, con cui è meglio confrontarsi sempre su temi così impegnativi. 

Cosa viene richiesto dalle compagnie aeree?

La maggior parte delle compagnie aeree pongono appunto come limite massimo per volare in gravidanza le 36 settimane, come detto sopra. Ogni compagnia ha però le sue regole, quindi verificatele prima della partenza. Alcune compagnie, per esempio, richiedono un certificato che dichiari il buono stato di salute della gestante da parte del ginecologo, quindi non fatevi trovare impreparate o rischierete di non partire nonostante siate sani come un pesce!

volare in gravidanza

I controlli di sicurezza sono dannosi per il feto?

NO. Sono leggende. E comunque ormai ogni aeroporto ha un accesso per le donne in stato di gravidanza. Se la gravidanza ancora non è evidente chiedete al personale di servizio come muovervi, in ogni caso fatelo presente.

Volare aumenta il rischio di aborto spontaneo?

Anche qui NO. La scienza ha ormai ampiamente dimostrato che volare in gravidanza non ha nessuna correlazione, e non aumenta in alcun modo, il rischio di aborto spontaneo o parto prematuro. Quindi tranquille.

Si può volare nei primi tre mesi?

Se la gravidanza non presenta complicazioni assolutamente . L’unica cosa che potrà nuocervi è il senso di nausea che non migliorerà una volta volo! (Confermo e sottoscrivo tenetevi il sacchettino a portata di mano!). Il periodo migliore per volare rimane comunque il secondo trimestre, in cui le nausee sono finite (per la maggior parte delle donne) e il rischio di aborto o parto prematuro è praticamente assente.

Piccole accortezze…

I consigli che posso darvi sono tanto basici quanto indispensabili…

Innanzitutto vestitevi comode (ma forse questo consiglio vale sempre).

Spendete qualche euro in più e mettete il bagaglio in stiva, senza scarrozzarvelo per tutto l’aeroporto, è un regalo che ringrazierete di esseri fatte.

Prendete in aereo  un posto lato corridoio e, magari, in testa o in coda dell’aereo. Se come me dovete fare pipì ogni 15 minuti sarà una gran comodità e vi ringrazieranno silenziosamente anche gli altri viaggiatori.

 

 

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