Le continue critiche alle mamme che fanno male

Ci si sente spesso criticate e questo è un “male” che ci affligge tutte. Sono continui gli ammonimenti che riceviamo su come cresciamo i nostri figli; spesso mascherati da consigli (non richiesti) che invece sono solo critiche alle mamme

Sembra che sia quasi un’esigenza primordiale: tutti si sentono in diritto di metter becco su come educhiamo i nostri figli, quanto siamo severe, quanto li facciamo dormire, quante foto facciamo, per quanto tempo allattiamo, se usano il ciuccio. Una donna quando diventa mamma non sa quel che l’aspetta. Non sa che, oltre ad affrontare il cambiamento più grande della vita, c’è dell’altro. Non sa che al varco l’aspetteranno una schiera di saccenti giudicanti che, più che elargire consigli, emettono sentenze. E io all’inizio, oltre che insicura e un po’ spaventata, mi sentivo pure una schifezza. Le continue critiche alle mamme non aiutano certo in questa situazione nuova, dove l’equilibrio è già sufficientemente precario.

critiche alle mamme

Una ricerca dell’Università del Michigan ci aiuta a comprendere quanto radicato e profondo sia il disagio delle neo-mamme per questa abitudine largamente diffusa. In collaborazione con il Mott Children’s Hospital è stato condotto un sondaggio su cinquecento madri di bambini tra zero e cinque anni. I risultati, perlomeno, ci fanno capire che non siamo le sole a sentirci frustrate da questo comportamento di critiche alle mamme.

Il più delle critiche alle mamme provengono dalla famiglia

È il settanta per cento delle madri facenti parte di questo studio a dichiarare di sentirsi criticata e fatta sentire in colpa. Le motivazioni? In testa alla classifica c’è l’educazione seguita a ruota da alimentazione, sonno, allattamento, sicurezza e cura del bambino. Parrebbe che in quello che fanno le mamme ci sia sempre qualcosa che non va, ecco…

Le reazioni delle mamme si dividono poi in due categorie opposte. Quelle (42%) che si sono dette ancor più sicure delle proprie scelte, incuranti dei giudizi altri. La reazione contraria si verifica invece nelle restanti mamme, che sentono la loro sicurezza minata; queste dichiarano di rivolgersi a pediatri, ostetriche e social. In questi contesti infatti si sentono consigliate e non giudicate. I principali fautori delle critiche alle mamme sono proprio le persone più vicine: il partner e i genitori per il 36% delle intervistate; a seguire i suoceri con il 31%. Le mamme cercano quindi conferme e sicurezze fuori dall’ambito famigliare che non le aiuta nel mestiere più difficile del mondo.

La responsabile della ricerca, Sara J. Clark, sostiene che molte discussioni si potrebbero evitare se si accettasse il fatto che le mamme siano più informate sui nuovi metodi educativi. E che le critiche alle mamme soprattutto se provenienti dai parenti, non sono costruttive, anzi, fanno più male che altro.

“I parenti dovrebbero rispettare il fatto che le mamme dei bambini piccoli potrebbero avere informazioni più aggiornate su questioni come salute e sicurezza“

 

 

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