Letto montessoriano: la gioia dell’indipendenza

È l’età in cui a noi mamme tutto sembra “troppo presto” e “troppo veloce”… Nessuna di noi ci si vorrebbe trovare e, anche se ci riempie di orgoglio, facciamo fatica ad accettare che i nostri figli virino verso l’indipendenza piuttosto che verso la dipendenza (da mamma ovviamente!). Eppure la verità è che la ricerca della possibilità di fare da sola per Elena Maria è appena cominciata e sono io a dover stare al passo con i tempi! Seguendo sempre la mia filosofia di mamma un po’ Rough (anche se volte con qualche sforzo, lo confesso!) ho scelto il nuovo lettino Montessoriano per Elena Maria.

Letto Montessoriano, la gioia di una totale autonomia

Il requisito fondamentale di questo lettino è proprio la possibilità di salire e scendere in completa autonomia, fattore fondamentale per me nello scegliere questo modello! L’altezza del letto montessoriano è infatti non più di 25 cm da terra, studiato appositamente per agevolare i bambini a salire e scendere da soli, permettendo così di muoversi autonomamente.

Via quelle brutte sbarre che sanno un po’ di prigione!
Un grande aiuto nell’acquisizione della tanto desiderata indipendenza a cui i bambini, ma in fondo anche i genitori, ambiscono.

E se poi cade cade dal letto?

Considerazione ragionevole, mi sono detta, ma fino ad un certo punto. Visto che l’altezza del letto è così ridotta che probabilmente Elena Maria nemmeno se ne accorgerebbe. Per la soluzione è bastato un attimo. Nel nostro caso abbiamo optato per delle sbarre removibili. L’accesso è aperto da una parte del letto, ma puntiamo a toglierle tutte il più presto possibile… E sono sicura che in qualche settimana avrà già conquistato il suo nuovo obiettivo! Se non avete questa possibilità potrete accostare al letto montessoriano un bel tappeto morbido, così in caso di scivolamento all’esterno e il gioco è fatto! Per le più ansiose un consiglio: mettete dei cuscini sul lato aperto in modo da rendere ancora più soffice l’eventuale rotolamento fuori dal letto. 

letto montessoriano

La prima notte nel “castello” ❤️​, così lo chiama Elena Maria

Il letto montessoriano diventa così uno spazio da condividere con fratelli, genitori e amichetti: un angolo non riservato esclusivamente alla nanna ma anche al gioco e alla scoperta. Dormire diventerà quindi più naturale se concepito dai bambini non come spazio di reclusione ma di condivisione.

Il letto montessoriano può essere creato facilmente. In realtà basta appoggiare un materasso sul pavimento, ma ne esistono in commercio veramente tantissimi modelli da cui prendere ispirazione! A forma di casetta, di tenda degli indiani e tante altre idee da riprodurre che potete trovare su Pinterest.

Ispirazioni per letto montessoriano

Io è proprio da qui che preso ispirazione per il nuovo letto di  Elena Maria: bello e soprattutto che rispetta le sue esigenze.

E guardate come si diverte Elena Maria nel suo letto nuovo!

 

 

                                                             

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4 commenti

  1. Ciao! Bella idea! Quanto aveva la tua bimba quando l’hai messa in questo letto?

  2. Due anni appena compiuti ma in realtà il mio obiettivo era verso l’anno e mezzo. Purtroppo ci abbiamo messo un po’ di più di quel che pensavo a realizzarlo…

  3. Ciao posso chiederti dove si può acquistare un lettino del genere?

  4. Ciao Jessica, certo!! Io l’ho fatto costruire ma in alternativa se cerchi su internet “letto montessoriano” ne troverai tantissimi! Altrimenti se vuoi una cosa personalizzare se lo fai vedere ad un artigiano non avrà problemi a riprodurlo!

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